Cause e rimedi ai problemi di umidità più frequenti

Cause e rimedi ai problemi di umidità più frequenti

Uno dei problemi più diffusi all’interno delle abitazioni, e soprattutto nei locali interrati come cantine o garage, è quello dell’umidità. Le tanto temute macchie di umidità sui muri non sono solo antiestetiche, ma se non vengono trattate a dovere possono portare col passare del tempo a problemi ben più gravi. L’umidità infatti può inficiare la tenuta strutturale degli edifici, corrodendo le strutture interne delle mura; ma può anche causare problemi alla salute causati dallo sviluppo di muffe e condense.

Le muffe sono organismi monocellulari che proliferano in presenza di ambienti umidi e poco arieggiati. Si riconoscono dalle classiche macchie sui muri, di colore nero o brunastro. Sono pericolose soprattutto per le spore che rilasciano nell’aria. Se inalate possono causare patologie di vario tipo e di diversa gravità: da allergie a febbre, fino a problemi polmonari e respiratori, soprattutto a carico dei soggetti più vulnerabili, come anziani o bambini. Ecco perché affrontare il problema il prima possibile è importantissimo.

Cause dell’umidità e rimedi possibili

Innanzitutto, per cercare di eliminare l’umidità è fondamentale individuarne la causa. Questa può derivare da problemi strutturali (cattivo isolamento della struttura o perdite), ma anche dalla semplice mancanza di areazione: gli ambienti che rimangono chiusi per troppo tempo, senza il giusto ricambio d’aria, tendono a sviluppare problemi di umidità.

In questi casi, è possibile arginare il problema (o evitarne la comparsa) adottando alcuni accorgimenti. Innanzitutto, arieggiare spesso gli ambienti, magari tenendo aperte le finestre ogni mattina per almeno dieci minuti, in modo da favorire il ricambio d’aria. Evitare di far asciugare il bucato in casa, soprattutto di notte. Inoltre, se possibile installare dei deumidificatori, o installare una ventola per il riciclo dell’aria nei bagni. Si tratta di accorgimenti che evitano la formazione di condensa, ossia di quelle piccole goccioline d’acqua che si formano sulle superfici verticali quando correnti d’aria calda e fredda si incontrano.

L’umidità di risalita

Una delle tipologie di umidità più frequenti e più difficili da trattare è l’umidità di risalita. E’ causata da infiltrazioni d’acqua all’interno delle mure: queste, infatti, a seconda del materiale di cui sono composte presentano una certa porosità, assorbendo quindi l’acqua contenuta nel terreno. Nella zone particolarmente umide, o se le mura sono a diretto contatto con l’acqua contenuta sottoterra (condizione abbastanza frequente soprattutto nelle cantine o nelle strutture interrate), l’umidità si infiltra all’interno delle strutture, letteralmente risalendo in verticale le mura e quindi causando l’umidità. Si tratta di una situazione che deriva quindi da cause strutturali e che si presenta in ogni periodo dell’anno.

Per trovare delle soluzioni all’umidità di risalita è necessario quasi sempre rivolgersi a delle ditte specializzate. Trattandosi, come abbiamo detto, di un problema strutturale, è quasi impossibile risolverlo senza rivolgersi a esperti. Molte aziende infatti offrono rimedi per l’umidità di risalita che possono risolvere il problema in maniera definitiva. Il sistema Murprotec, ad esempio, creano delle vere e proprie barriere chimiche all’interno delle mura utilizzando delle iniezioni di silicone. In questo modo l’acqua viene bloccata, e le pareti vengono isolate così da evitare altri problemi di risalita in futuro. Bastano pochi mesi perché l’umidità assorbita precedentemente scompaia del tutto, senza il rischio di nuove infiltrazioni.

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