pavimentazione in lvt

Pavimenti in LVT: cosa sono e perché sceglierli

Pensando ai pavimenti in PVC, subito ci viene in mente l’immagine di una pavimentazione facile da montare e da pulire, utilizzata negli anni passati soprattutto in strutture quali scuole, ospedali, ambulatori, campeggi ed edifici prefabbricati. Oggi, questo tipo di pavimentazione ha subito un’evoluzione, trasformandosi in un elemento di arredo funzionale ma anche apprezzabile dal punto di vista estetico. Il pavimento vinilico LVT (acronimo dell’inglese Luxury Vinyl Tile) rappresenta infatti l’evoluzione del tradizionale pavimento in vinile.

Facili fa pulire, impermeabili e resistenti all’usura, sono sempre più gli archetti e gli interior designer che scelgono questa tipologia di pavimentazione nella progettazione di ambienti commerciali ma anche residenziali.

Le diverse texture disponibili sul mercato e l’elevata resa estetica, capace di riprodurre fedelmente materiali naturali come pietra e legno, nonché le buone proprietà fonoassorbenti ed isolanti, fanno del LVT una scelta sempre più diffusa. A giustificare ulteriormente tale diffusione è, ancora, la facile posa in opera, che può essere effettuata tramite incollaggio. È possibile, in alternativa, optare per pavimenti in lvt ad incastro, scegliendo la tecnica di posa più consona alle nostre esigenze.

Come sono realizzati in pavimenti in lvt?

I pavimenti vinilici di lusso sono costituiti da più strati di pvc, che vengono uniti tra loro sottoponendoli alla pressa. Generalmente i pavimenti lvt si compongono di cinque strati:

  1. strato protettivo in policarbonato trasparente
  2. strato in pvc
  3. finitura decorativa superiore
  4. pannello in pvc vergine
  5. strato in pvc antiscivolo

Quali sono i vantaggi di un pavimento LVT?

Il primo vantaggio è sicuramente la facilità di pulizia. Essendo pertanto un materiale antibatterico, evita la formazione e diffusione di batteri.

La possibilità di ottenere una finitura effetto legno trasforma il pavimento in lvt in una buona alternativa al legno, soprattutto in zone della casa come bagno, cucina e lavanderia. A differenza del parquet, infatti, il pvc è resistente all’acqua e mostra buona resistenza alle azioni di usura.

Lo spessore molto ridotto di questa tipo di pavimento a fatto sì che il suo utilizzo si diffondesse anche nel settore delle ristrutturazione, poiché permette di posare lo strato di pavimentazione direttamente sul vecchio mattonato senza necessità di effettuare lavori di demolizione.

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