piscina interrata fuori terra

Come interrare una piscina fuori terra?

Le piscine fuori terra sono state pensate per essere installate sul terreno stabile anche se alcune con struttura rigida possono anche essere interrate con i dovuti accorgimenti, l’importante è chiedere i relativi permessi al proprio comune e individuare una zona solida e abbastanza livellata per garantire alla vostra piscina la giusta stabilità.

Prima di interrare la piscina, cerchiamo di capire se la struttura e il modello scelto permette questa operazione. Le piscine fuori terra autoportanti sono nate per rimanere sul terreno ma è possibile interrarle realizzando magari un apposito muretto o un muro a secco con cui sostenere la terra, se si tratta di un modello realizzato in pvc assicuratevi che intorno alla piscina ci sia il giusto spazio in quanto questa struttura tende a muoversi facilmente e a oscillare.

La qualità del prodotto è indispensabile, visto che dopo l’interazione può divenire un problema esportare il tutto, le piscine fuori terra che consigliamo sono quelle prodotte dalla Intex e magari vendute da Rotex.

Le piscine fuori terra con struttura portante invece sono ben predisposte anche per essere interrate o semi interrate, in questo caso basterà realizzare una piattaforma di cemento o installare un basamento per piscine sulla struttura per montarla in assoluta comodità.

Come procedere all’installazione della piscina?

Dopo aver individuato la tipologia si può procedere con l’ interramento, si tratta di un operazione semplice che richiede davvero pochissimi minuti.

  • La prima cosa da fare è individuare il luogo e gli spazi dove disporre la piscina, il terreno scelto deve essere resistente e compatto in grado di reggere il peso una volta che viene aggiunta l’acqua, da preferire una superficie senza buche, radici o sassi che potrebbero danneggiare la struttura telata.
  • Per comodità scegliete una zona vicino alla rete idrica e alle prese elettriche ma che non sia trapassata dai loro allacciamenti sotterranei, meglio se vicino a una presa d’acqua per riempire la piscina e vicino a uno scarico per svuotarsi, evitate le connessioni elettriche sottostanti e installate se necessario in una zona protetta dal vento e senza foglie. Ricordatevi che la spinta dell’acqua sul terreno varia in funzione dell’altezza dell’acqua stessa, più profonda sarà la vasca maggiore sarà la spinta dell’acqua.
  • Tracciate la sagoma della piscina sul terreno e iniziate a disporre la struttura: il terreno sul quale andrà posizionata la piscina dovrà essere un metro in più di diametro per gli impianti rotondi, 2 metri di larghezza in più e 1 metro di lunghezza per la rettangolare, piccoli accorgimenti ma utili per interrare la vasca utilizzando gli spazi giusti.
  • A questo punto possiamo iniziare a scavare per interrare la piscina tenendo in considerazione che la profondità del fosso deve essere di circa 20 centimetri in più rispetto alla sua altezza.
  • Ora possiamo realizzare una superficie in calcestruzzo o cemento livellato ricordando di lasciare almeno 50 cm intorno alla vasca, 1 metro per le piscine ovali o rettangolari, se volete utilizzate una rete metallica e delle palline di argilla espansa e posizionate uno strato di malta e cemento per realizzare il massetto che deve essere perfettamente livellato.
  • Per una stabilità ulteriore eliminate magari pietre e radici di ogni tipo e rifinite con della sabbia la zona prescelta con un rivestimento massimo di 1 cm.
  • Possiamo finalmente montare la nostra struttura seguendo magari alcune direttive particolari o le istruzioni del nostro manuale, dopo aver creato il giusto spazio potete sistemare la vostra piscina e procedere con la finitura a cominciare dal poliuretano espanso che funge da ammortizzatore tra i bordi e l’orlo del terreno e collegate ora i tubi di carico e scarico e le pompe ad immersione per il riciclo e ricambio parziale dell’ acqua.
  • La giusta manutenzione della piscina porta il vostro prodotto a un corretto funzionamento e una durata più lunga, consigliamo l’utilizzo di prodotti specifici per il trattamento dell’acqua e un adeguata copertura per proteggere l’acqua da impurità, foglie e polvere.

Seguite attentamente questa guida prima di sotterrare la vostra piscina per evitare di sbagliare ed eseguire l’installazione nel minor tempo possibile e ricordatevi di disporre delle autorizzazioni necessarie, la maggior parte delle volte è lo scavo stesso che determina la richiesta dei permessi per non incorrere in sanzioni.

Fonte www.rotex.net/blog

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